
L’utente di informatica non deve essere per forza competente. L’It offre soluzioni a situazioni complesse da gestire. L’esperto in Information Technology deve saper facilitare il lavoro di chi si trova a organizzare realtà complesse. Che si tratti di gestioni amministrative, di gestione di relazioni e dati, o di gestioni di magazzino, da professionista mi propongo a chiunque non possa dotarsi di una unità informatica interna e stabile. Semplifico il lavoro, comprimo il budget, e assicuro un risparmio di gestione. Quindi mi rivolgo soprattutto (anche se non solo) a studi professionali, Pmi e Onlus.
L’attività di un professionista o di uno studio professionale è simile alla gestione di una impresa. Deve affrontare le stesse complessità: portfolio clienti, analisi dei dati, problemi di privacy, gestione dei processi e delle risorse, etc. Non sempre le dimensioni dell’attività consentono di dotarsi di una struttura It. L’outsourcing può risolvere molti problemi. Si possono correggere errori di progettazione iniziale, implementare in maniera più efficiente le situazioni in essere, e organizzare nuovi processi.

Nelle grandi imprese la gestione dei dati amministrativi e delle attività è quasi sempre controllata da una struttura interna It. Nelle piccole e medie imprese (Pmi) questo non è sempre possibile. Per carenza di budget, o per limitata esigenza di continuità. L’esperto di informatica deve essere sempre a disposizione, per intervenire solo quando ce n’è davvero bisogno. E’ il modello di servizio 24/7 che un consulente di informatica può e deve assicurare.